Andate, anzi correte, su Arcoiris.tv, seguite il link sulla destra: le categorie.
Vi si aprirà dinnanzi tutto lo scibile multimediale di questa nuova emittente online. Tutto quello presente, e non solo musica ma anche in film, e anche in lingua originale, e downlodabile o vedibile in downstream.
Arcoiris.tv dà la propria disponibilità ad essere linkata da siti di privati, per aggiungere contenuti mainstream a questi, a patto che se ne citi la fonte, e lo si fa con il link del brano in questione.
Provate.
venerdì 6 aprile 2007
lettera aperta agli Zibba e gli Almalibre
Ciao Zibba e gli Almalibre.
Sono Michele, ho 41 anni e sono un pianista e scrittore dalla provincia di La Spezia.
Sono l’autore del blog www.parole-remote.blogspot.com, leggetemi se vi piace il mio stile, perchè adesso vi spiego.
Innanzitutto complimenti a tutti, ho visto il vostro intervento al Mei Festival 2006 e mi siete piaciuti davvero, avete talento e ci sapete fare col pubblico.
Dunque se avete letto il mio blog sapete già quasi di cosa si tratta:
essere recensiti, guadagnare visibilità su un blog esclusivo per il collegamento con arcoiris,
e questo riconoscerete è una mia idea innovativa.
Ma anche voi avete molte idee, credo abbiate imparato la lezione di Fabrizio De Andrè, e forse anche dei Modena City Ramblers, che come vedete ho recensito, alle solite condizioni che ora vi spiego.
Citando le fonti si potrebbe parlare di un gruppo o di un artista senza rendergliene conto. Sarà l’interessato a doversi cercare e leggere se vuole il materiale esclusivo su lui.
Io mi muovo in modo diverso.
Contatto l’interessato e sviluppiamo insieme un percorso. Percorso anche di marketing.
Sto stringendo alleanze importanti. Vendere un vostro Cd tramite la mia promozione a siti commerciali vi arricchirà non solo monetariamente.
Voi sapete che la visibilità è tutto in Rete. Visibilità vi offro, ma non solo.
Sto adoperandomi per instaurare un rapporto commerciale sulla musica, a livello di promozione e/o edizioni musicali.
Per ora c’è il blog, ci siete voi e ci sono io. Uniamo le forze in campo ?
A presto,
Michele F. Venturini.
musico, scriba e, possibilmente, interprete linguistico.
NB Qualora, speriamo di no, non giungesse, entro un tempo ragionevole, una vostra risposta alla mia e-mail, non sarete più contattati alla vostra e-mail per promozioni future da parte mia e sotto questa forma.
Sono Michele, ho 41 anni e sono un pianista e scrittore dalla provincia di La Spezia.
Sono l’autore del blog www.parole-remote.blogspot.com, leggetemi se vi piace il mio stile, perchè adesso vi spiego.
Innanzitutto complimenti a tutti, ho visto il vostro intervento al Mei Festival 2006 e mi siete piaciuti davvero, avete talento e ci sapete fare col pubblico.
Dunque se avete letto il mio blog sapete già quasi di cosa si tratta:
essere recensiti, guadagnare visibilità su un blog esclusivo per il collegamento con arcoiris,
e questo riconoscerete è una mia idea innovativa.
Ma anche voi avete molte idee, credo abbiate imparato la lezione di Fabrizio De Andrè, e forse anche dei Modena City Ramblers, che come vedete ho recensito, alle solite condizioni che ora vi spiego.
Citando le fonti si potrebbe parlare di un gruppo o di un artista senza rendergliene conto. Sarà l’interessato a doversi cercare e leggere se vuole il materiale esclusivo su lui.
Io mi muovo in modo diverso.
Contatto l’interessato e sviluppiamo insieme un percorso. Percorso anche di marketing.
Sto stringendo alleanze importanti. Vendere un vostro Cd tramite la mia promozione a siti commerciali vi arricchirà non solo monetariamente.
Voi sapete che la visibilità è tutto in Rete. Visibilità vi offro, ma non solo.
Sto adoperandomi per instaurare un rapporto commerciale sulla musica, a livello di promozione e/o edizioni musicali.
Per ora c’è il blog, ci siete voi e ci sono io. Uniamo le forze in campo ?
A presto,
Michele F. Venturini.
musico, scriba e, possibilmente, interprete linguistico.
NB Qualora, speriamo di no, non giungesse, entro un tempo ragionevole, una vostra risposta alla mia e-mail, non sarete più contattati alla vostra e-mail per promozioni future da parte mia e sotto questa forma.
questo è il primo link, porta al video sul quale avete letto sopra il mio intervento sul video.
Si tratta di videos registrati al MEI Festival 2006, che si è tenuto a Faenza (FI).
Si chiamano: Zibba e gli Almalibre, sono molto bravi.
Guardateli.
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=6038&ext=_big.wmv
Si tratta di videos registrati al MEI Festival 2006, che si è tenuto a Faenza (FI).
Si chiamano: Zibba e gli Almalibre, sono molto bravi.
Guardateli.
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=6038&ext=_big.wmv
Sulla musica di Luca Stefanoli
Ho contattato Luca dopo aver ascoltato le sue canzoni su myspace
Precise e melodicamente pop arrivano le note di intro al piano di ‘Perché perché’. Segue l’approccio vocale di Luca Stefanoli, il ritmo è melodico, che ricorda, come già ricordato da altri critici, alcune melodiche di Vasco Rossi. Vero, anche per i riff alla chitarra elettrica, distorta quanto basta, e la batteria nello stile rock italiano.
‘Lulù scusa’ ha il sound elettrico che questo buon strumentista trae dalla propria chitarra.
Il ritmo è orecchiabile e originale allo stesso tempo; non ci sono contaminazioni postmoderne, anzi, per certi versi questo suono rock ricorda certi rocker degli anni ottanta; a volte ricorda i suoni rock del Ligabue classico anni ’90.
C’è un brano che inizia in lingua inglese;’Luca (from C B)’;
la dizione è chiara, forse vocali troppo aperte tipiche dell’accento italiano, ma un cantato nel complesso molto capibile ed intuibile anche al primo ascolto.
Poi segue una strofa in italiano e Stefanoli non si smentisce nel sound, e nella ritmica della batteria che precisa sottolinea i suoi passaggi melodici, le sue strofe e le pause tra queste.
Anche il successivo ‘Hate and Love’ è in inglese; ritmiche più lunge e più rilassate, una ballata soft rock, che prosegue in inglese. Invece ‘Parzialmente scremato’ è un buon pezzo blues alla chitarra e batteria nelle misure ortodosse di questo genere chitarristico, un brano strumentale.
Nel complesso un buon lavoro.
Precise e melodicamente pop arrivano le note di intro al piano di ‘Perché perché’. Segue l’approccio vocale di Luca Stefanoli, il ritmo è melodico, che ricorda, come già ricordato da altri critici, alcune melodiche di Vasco Rossi. Vero, anche per i riff alla chitarra elettrica, distorta quanto basta, e la batteria nello stile rock italiano.
‘Lulù scusa’ ha il sound elettrico che questo buon strumentista trae dalla propria chitarra.
Il ritmo è orecchiabile e originale allo stesso tempo; non ci sono contaminazioni postmoderne, anzi, per certi versi questo suono rock ricorda certi rocker degli anni ottanta; a volte ricorda i suoni rock del Ligabue classico anni ’90.
C’è un brano che inizia in lingua inglese;’Luca (from C B)’;
la dizione è chiara, forse vocali troppo aperte tipiche dell’accento italiano, ma un cantato nel complesso molto capibile ed intuibile anche al primo ascolto.
Poi segue una strofa in italiano e Stefanoli non si smentisce nel sound, e nella ritmica della batteria che precisa sottolinea i suoi passaggi melodici, le sue strofe e le pause tra queste.
Anche il successivo ‘Hate and Love’ è in inglese; ritmiche più lunge e più rilassate, una ballata soft rock, che prosegue in inglese. Invece ‘Parzialmente scremato’ è un buon pezzo blues alla chitarra e batteria nelle misure ortodosse di questo genere chitarristico, un brano strumentale.
Nel complesso un buon lavoro.
martedì 3 aprile 2007
Links a... Massimiliano D'ambrosio
Citiamo senza presentare per ora il sito ufficiale di Massimiliano D'Ambrosio.
Tempi tecnici ci costringono a posticipare per ora i 'link ragionati'
Comunque tutto su Max lo trovate al suo sito:
http://www.massimilianodambrosio.it
Tempi tecnici ci costringono a posticipare per ora i 'link ragionati'
Comunque tutto su Max lo trovate al suo sito:
http://www.massimilianodambrosio.it
domenica 1 aprile 2007
-a camorra song'io-
A camorra song’io
Funky Hip Hop
Polosud (2005)
‘A camorra song’io ha una contaminazione Metal nell’intro con la chitarra distorta, che pone subito nella mente dell’ascoltatore la situazione di allerta sociale. Poi entra il cantato reggamuffin che esprime l’urlo di un quartiere, Scampia, presso Secondigliano, Napoli, dove si aggirano reali e inquietanti personaggi dell’immaginario dei film poliziotteschi e del rap dei ghetti newyorkesi.
Il Cd contiene dodici brani tra cui un rifacimento di ‘Don Raffaè’ del maestro De Andrè. Il brano è rivisitato in chiave funky, ma nel refrain contiene le ritmiche originali, create da Fabrizio De Andrè.
Il brano numero tre si intitola ‘Voglie parlà’; gli ‘A67 hanno promosso un progetto con questo nome, che racchiude la rabbia di chi deve assistere inerme ai delitti impuniti della camorra, e di fatto si pone ‘Contro la camorra e contro tutte le mafie’ come recita il sottotitolo della manifestazione di divulgazione scolastica elaborato con il patrocinio di Regione Campania, di Libera e di Amnesty International.
Il brano ‘Vogliè parlà’ diventa nel 2004 la colonna sonora del film ‘Ladri di barzellette’ di Bruno Coltella e di Leonardo Giuliano. Nello stesso anno esce a settembre, il mini Cd, prodotto dalla Polosud.
Gli A67 sono Daniele sanzone, voce e front leader, Alfonso Muras al Basso, Enzo Cangiano alla chitarra, Andrea Verdicchio al sax e Luciano Esposito alla Batteria.
Funky Hip Hop
Polosud (2005)
‘A camorra song’io ha una contaminazione Metal nell’intro con la chitarra distorta, che pone subito nella mente dell’ascoltatore la situazione di allerta sociale. Poi entra il cantato reggamuffin che esprime l’urlo di un quartiere, Scampia, presso Secondigliano, Napoli, dove si aggirano reali e inquietanti personaggi dell’immaginario dei film poliziotteschi e del rap dei ghetti newyorkesi.
Il Cd contiene dodici brani tra cui un rifacimento di ‘Don Raffaè’ del maestro De Andrè. Il brano è rivisitato in chiave funky, ma nel refrain contiene le ritmiche originali, create da Fabrizio De Andrè.
Il brano numero tre si intitola ‘Voglie parlà’; gli ‘A67 hanno promosso un progetto con questo nome, che racchiude la rabbia di chi deve assistere inerme ai delitti impuniti della camorra, e di fatto si pone ‘Contro la camorra e contro tutte le mafie’ come recita il sottotitolo della manifestazione di divulgazione scolastica elaborato con il patrocinio di Regione Campania, di Libera e di Amnesty International.
Il brano ‘Vogliè parlà’ diventa nel 2004 la colonna sonora del film ‘Ladri di barzellette’ di Bruno Coltella e di Leonardo Giuliano. Nello stesso anno esce a settembre, il mini Cd, prodotto dalla Polosud.
Gli A67 sono Daniele sanzone, voce e front leader, Alfonso Muras al Basso, Enzo Cangiano alla chitarra, Andrea Verdicchio al sax e Luciano Esposito alla Batteria.
Iscriviti a:
Post (Atom)